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La
potenzialità di artista di Carlos Cairo io la individuo
La mia Chiave di lettura, chiamato qui a parlare un po', a determinare
un clima di
di conoscenza verso questo artista, vedo la sua maggiore
incisività, la sua maggiore potenzialità, la sua maggiore
struttura attuale proiettata nel futuro come è ogni arte autentica,
è proprio in quella sua potenziale lingua geometrizzata
in Cairo esiste questa potenzialità di attualità. Esiste
ed è drammaticamente evidente. Come prima chiave di interpretazione
vedo questa chiarezza musicale interiore, meditata che gli fa costruire
forme e strutture geometriche ritmate, da composizioni scattanti che
determinano, alla fine, una nuova unità che è magia per
l'occhio. Già questo basterebbe a fare dell'artista ad essere
un elogio all'artista; cioè un fatto positivo a determinare attraverso
le strutture determinate nello spazio questa gioia per gli occhi, o
questa sconfitta per gli occhi. Questa angoscia per gli occhi che l'arte
determina quando l'angoscia è purificatrice, quando l'angoscia
è un passaggio. E' un pedaggio e un passaggio per arrivare a
delle gioie. Ciò è determinato con coscienza assoluta
in Cairo, e quindi abbiamo un quadro meditato poeticamente. Ma la seconda
chiave di lettura deve essere proprio il viaggio che Cairo ci induce
a fare. Quando un'artista ci invita ad un viaggio, è un grande
artista. E' chiaro. E' troppo chiaro, persino; come Cairo determina
questo invito al viaggio. Ogni sua opera ha un'entrata solennemente
aperta, anzi invitante, allettante; quasi un fiore geometrico per poi
determinare. E qui sta la sua captazione, questo stato moderno di angoscia
tipicamente attuale dell'uomo d'oggi.
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