Il colore e il suono

Mondi sconosciuti, forse più sognati e desiderati che esistenti in realtà, occupano lo spazio di questa pittura. Non un metafisico di stile dechirichiano, ma proprio le immagini di un mondo possibile, forse esistente in altri pianeti. Il colore predominante è l'azzurro che serve a dar vita ai sogni o ai desideri. Egli rielabora i suoi pensieri con invenzioni che lo colpiscono e determinano una particolare suggestione con la possibilità di ripresa. Sembra quasi superfluo affermare che egli è un pittore di paesaggi inventati; il suo aggancio alla realtà si esplica nel trasformare le cose che ama, nel sentire il sapore del colore e quasi il ritmo dei suoni. La sua cultura umanistica, la sua invenzione risentono sempre del mondo che lo circonda e particolarmente della musica. Un artista completo che trova nella pittura il suo culmine ma non tralascia mai, nella pittura, di trovare il riflesso di tutte le altre forme d'arte.